Il capoluogo siciliano scalza le altre nove città in finale per il titolo. Merito di un progetto culturale «originale, sostenibile, e inclusivo». Palermo è la capitale della cultura italiana del 2018. La notizia è stata comunicata il 31 gennaio al Mibact dalla commissione giudicatrice istituita dal ministero e presieduta dal professor Stefano Baia Curioni.

«Abbiamo scelto di premiare la città che ha saputo disegnare nel modo più ampio e sostenibile un progetto culturale che speriamo possa servire di ispirazione per gli anni a venire», ha sottolineato Curioni, complimentandosi con tutte le altre città in gara.

Palermo scalza infatti altre nove finaliste in lizza (tra le 24 candidate iniziali): Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Palermo, Recanati, Settimo torinese, Trento, Unione dei comuni elimo-ericini (Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice).

Eletta a giudizio unanime, Palermo è stata premiata per l’originalità del suo progetto di riqualificazione culturale, per il fatto che è fortemente orientato all’inclusione, e perché in modo sostenibile e credibile valorizza tutte le sue risorse culturali. Il capoluogo siciliano ha infatti proposto un’idea di rilancio culturale complessivo del suo patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico, che include anche nuovi servizi per i cittadini oltre che per i turisti, e un calendario eventi di rilievo internazionale, nel quale spicca Manifesta 12: importante i biennale d’arte contemporanea. Per poterlo realizzare, riceverà dal ministero un milione di euro svincolato dal patto di stabilità.

Quel che conta infatti per diventare Capitale Italiana della Cultura non è certo la ricchezza della località. «Non è un concorso di bellezza, né un confronto tra potenze e energie, ma è un premio alla capacità di progetto: alla capacità di trasformare la cultura in cittadinanza, e la capacità della cultura di creare trasformazione» ha infatti sottolineato lo stesso Stefano Baia Curioni durante la cerimonia.

Così, ad esempio, Pistoia è diventata Capitale del 2017 con un ambizioso progetto di riqualificazione partito dal centro storico, e Mantova nel 2016, con un piano per diventare smart city.

Fonte: Fabiana Salsi per  vanityfair.it